Tiramisù al Nutella ultra goloso: la ricetta facile che fa impazzire tutti

Tiramisù al Nutella ultra goloso: la ricetta facile che fa impazzire tutti

C’è un dolce che più di ogni altro evoca l’Italia, la convivialità, il sapore di casa: il tiramisù. Un’icona della nostra pasticceria, un equilibrio perfetto di sapori e consistenze che ha conquistato il mondo. Ma cosa succede quando questo capolavoro incontra un altro mito italiano, la crema di nocciole più amata di sempre? Nasce una magia, una tentazione a cui è impossibile resistere: il Tiramisù al Nutella.

Dimenticate per un attimo la tradizione, o meglio, lasciate che si vesta di una golosità ancora più sfacciata e irriverente. Questa non è una semplice variante, ma un’ode al piacere più puro. Un dessert che fa tornare bambini, che strappa un sorriso al primo assaggio e che trasforma ogni occasione in una festa. La sua preparazione è un gioco da ragazzi, un rituale semplice che riempirà la vostra cucina di profumi inebrianti. Vi guiderò passo dopo passo, svelandovi i piccoli segreti per ottenere una crema vellutata e strati perfetti. Preparatevi a creare un dolce che non è solo buono, ma che racconta una storia di passione tutta italiana. Pronti a far impazzire tutti?

30 minuti

0 minuti

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. La preparazione della crema, il cuore vellutato del dessert

Iniziate la vostra opera d’arte separando con delicatezza i tuorli dagli albumi in due ciotole diverse e capienti. Mi raccomando, negli albumi non deve finire neanche una traccia di tuorlo, altrimenti non monteranno alla perfezione. Nella ciotola con i tuorli, aggiungete lo zucchero e lavorate il composto con le fruste elettriche. Non abbiate fretta: dovete montare fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Questo è il primo segreto per una crema sublime. A questo punto, aggiungete il mascarpone, che avrete lasciato qualche minuto a temperatura ambiente per renderlo più morbido. Incorporatelo al composto di tuorli e zucchero con le fruste a bassa velocità, giusto il tempo di amalgamare il tutto e ottenere una crema liscia e senza grumi. Mettete da parte questa meraviglia.

2. La magia degli albumi montati a neve

Ora passiamo alla seconda ciotola, quella con gli albumi. Aggiungete un pizzico di sale, un piccolo trucco della nonna che aiuta a stabilizzare la montata. Con le fruste elettriche ben pulite, iniziate a montare gli albumi. Partite a bassa velocità per poi aumentarla gradualmente. Continuate a montare fino a quando non saranno diventati bianchi, sodi e compatti. Come capire se sono pronti? Fate la prova del nove: capovolgendo la ciotola, gli albumi non dovranno muoversi di un millimetro. Questo significa averli montati a neve fermissima, ovvero una consistenza solida e stabile che donerà una leggerezza incredibile alla vostra crema.

3. L’unione delicata per una nuvola di crema

Questo è il momento più delicato, dove la vostra sensibilità farà la differenza. Dobbiamo unire i due composti. Aggiungete una prima cucchiaiata di albumi montati alla crema di mascarpone e mescolate energicamente per ammorbidire un po’ il tutto. Ora, incorporate il resto degli albumi poco per volta. Il segreto è usare una spatola e compiere un movimento lento e avvolgente dal basso verso l’alto. Immaginate di sollevare il composto, senza smontare la preziosa aria che avete incorporato negli albumi. Procedete con pazienza e amore fino a quando la crema non sarà omogenea, soffice e ariosa come una nuvola.

4. Il tuffo rapidissimo dei savoiardi

Prendete una ciotola bassa e larga e versateci il caffè della moka, che deve essere rigorosamente amaro e completamente freddo. Se fosse caldo, i vostri savoiardi si spappolerebbero in un istante. Ora prendete un savoiardo alla volta e inzuppatelo nel caffè. Attenzione: deve essere un passaggio velocissimo, un battito di ciglia. La parte zuccherata del biscotto deve appena toccare il liquido. Il savoiardo deve rimanere abbastanza asciutto all’interno, si ammorbidirà poi con l’umidità della crema durante il riposo in frigorifero. Un biscotto troppo inzuppato renderà il vostro tiramisù acquoso.

5. La costruzione di un sogno a strati

Siamo pronti per l’assemblaggio. Prendete una pirofila (preferibilmente in vetro, così si vedranno i bellissimi strati) o delle coppette monoporzione. Create una base disponendo i savoiardi inzuppati uno accanto all’altro, cercando di non lasciare spazi vuoti. Ora, il momento più atteso: la Nutella. Per renderla più fluida e facile da spalmare, potete scaldarla per pochi secondi a bagnomaria o nel microonde. Versatene uno strato generoso sui savoiardi. Ricoprite il tutto con metà della vostra meravigliosa crema al mascarpone, livellandola delicatamente con il dorso di un cucchiaio. Ripetete l’operazione: un altro strato di savoiardi inzuppati, un altro di Nutella e terminate con la crema al mascarpone rimanente.

6. Il tocco finale e il meritato riposo

Livellate bene l’ultimo strato di crema. Ora coprite la pirofila con della pellicola trasparente e riponete il vostro capolavoro in frigorifero. Questo passaggio è fondamentale e non negoziabile. Il tiramisù ha bisogno di riposare per almeno 4 ore, ma se riusciste a resistere e a lasciarlo riposare tutta la notte, il risultato sarebbe ancora più strepitoso. Il riposo permette ai sapori di fondersi e alla struttura di compattarsi. Poco prima di servirlo, toglietelo dal frigo e spolverizzate generosamente tutta la superficie con del cacao amaro in polvere, facendolo cadere da un colino a maglie fitte per un effetto omogeneo e vellutato.

Franziska Himmelmann

Il trucco dello chef

Volete un gusto di nocciola ancora più intenso? Aggiungete un cucchiaio di Nutella direttamente nella crema al mascarpone prima di incorporare gli albumi. Per una versione dedicata esclusivamente agli adulti, potete aggiungere un cucchiaio di rum scuro o di liquore al caffè nel caffè di inzuppo: darà una nota alcolica e aromatica davvero intrigante. Un’altra idea golosa è aggiungere della granella di nocciole tostate tra uno strato e l’altro per un piacevole contrasto croccante.

Cosa abbinare a questa delizia?

Per i più piccoli e per chi cerca una coccola analcolica, un bicchiere di latte freddo è l’abbinamento perfetto per la sua semplicità, capace di pulire il palato e bilanciare la ricchezza del dessert. Anche una cioccolata calda non troppo dolce può creare un connubio interessante nelle giornate più fredde.

Per gli adulti che desiderano un abbinamento più ricercato, consiglio un vino dolce e aromatico. Un Moscato d’Asti DOCG, con le sue bollicine fini e le sue note di pesca e salvia, sgrassa il palato con la sua fresca acidità. In alternativa, un vino passito come un Passito di Pantelleria o un Recioto della Valpolicella, con i loro profumi complessi di frutta candita e spezie, accompagneranno la persistenza aromatica della Nutella e del caffè in un abbraccio indimenticabile.

Informazione in più

Il tiramisù è un dessert la cui paternità è contesa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, nato presumibilmente nella seconda metà del ‘900. Il suo nome, “tira-mi-sù”, è un invito, una promessa di energia e conforto grazie ai suoi ingredienti corroboranti come le uova e il caffè. È un dolce che ha fatto il giro del mondo, diventando un ambasciatore della cucina italiana.

La versione con la Nutella è una creazione più recente, figlia della creatività contemporanea e del desiderio di unire due simboli del gusto italiano riconosciuti a livello globale. Se il tiramisù classico rappresenta l’eleganza e la tradizione, la sua variante alla Nutella ne è l’anima più giocosa, golosa e moderna. È la dimostrazione di come una ricetta iconica possa evolversi, dialogando con i gusti attuali senza perdere la sua essenza, quella di un dolce che unisce e rende felici.

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